Situazione Fibra Ottica in Italia – 2019

Da anni si parla di Fibra ottica nel nostro territorio, ma all’atto pratico tra accordi, lavori e nuove società qual’è la situazione ad oggi ? E la copertura ? Facciamo un resoconto!

 

 

Le Società

Attualmente esistono 2 Società principali che si occupano della posa della fibra in Italia:

Flash Fiber: Nata da Tim (80% di partecipazione) e Fastweb (20%), opera con l’obiettivo di collegare entro il 2020 un complessivo di 3 milioni di unità abitative in 29 città:
Torino, Genova, Monza, Bergamo, Brescia, Verona, Trento, Padova, Vicenza, Venezia, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Prato, Firenze, Siena, Perugia, Ancona, Roma, Pescara, Napoli, Salerno, Bari, Messina, Reggio Calabria, Catania e Palermo.

Questa rete sarà utilizzata unicamente da TIM e Fastweb e consentirà una velocità di accesso in FTTH di 1 Gigabit al secondo.

Per informazioni sulla copertura: https://www.flashfiber.it/copertura/

Open Fiber: Società Formata dal Gruppo Enel e di Cassa Depositi e Prestiti con un obiettivo molto ambizioso: portare la Fibra FTTH con velocità di accesso in download/upload di 1 Gigabit al secondo in 9 milioni e mezzo di unità abitative comprese in 270 città entro 6 anni.

La rete sarà accessibile ai partner Open Fiber in questo elenco, tra cui spiccano Vodafone, Wind e Fastweb.

Attualmente è disponibile nelle città di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Napoli, Milano, Padova, Palermo, Perugia, Torino e Venezia.

Per informazioni sulla copertura: https://openfiber.it/it/fibra-ottica/coperturaftth

 

I Tipi di Tecnologia

La rete in fibra può essere strutturata in diversi modi e in base ai suddetti le prestazioni sono differenti.

Principalmente in Italia abbiamo reti FTTC (Fiber To The Cabinet) e reti FTTH (Fiber To The Home).

Come si può facilmente evincere dall’immagine sopra, la FTTC si limite a far arrivare il cavo in fibra a una distanza di massimo 300 metri dal nostro stabile nell’armadio in strada, da lì poi un cavo in rame percorrerà la tratta rimanente fino a casa nostra.

Questa tecnologia ha il vantaggio di costare poco e al contempo di coprire una grande fetta di utenza, lo svantaggio chiaramente è la tratta in rame, dove tra distanza e dispersione si va a perdere una discreta quantità di banda.

Con la FTTC possiamo ottenere una 100/200 Megabyte al secondo che all’atto pratica su una distanza (ad esempio) di 150 metri dal cabinato stradale sarà già ridotta in media di un 30%.

Passando alla FTTH invece la faccenda si fa interessante ed è letteralmente il sogno di chi ambisce a una linea eccellente.

Nel sottoscala del nostro palazzo verrà installato un ROE (Ripartitore Ottici di Edificio) e ogni utenza/appartamento avrà il proprio personale cavo in fibra, come dice il nome stesso “Fiber To The Home”.

Con la FTTH possiamo ottenere una rete fino a 1 Gigabit al secondo (in realtà molto di più in prospettiva futura) sia in download che in upload senza particolari perdite significative di qualità o degradi!

Un importante aggiornamento: Nel 2018 l’AGCOM a tutela dei consumatori ha deciso di imporre agli operatori di telefonia l’utilizzo del termine “Fibra” unicamente per le FTTH, offrendo tra l’altro dei bollini che gli operatori dovranno utilizzare per classificare le linee offerte.

 

Verificare la Copertura

Ma come possiamo verificare se siamo coperti da una rete in fibra o se siamo in procinto di esserlo ? Ci sono diversi modi.

  1. Usare i siti degli operatori: Per quanto non sempre aggiornati, il metodo classico per eccellenza, usare la pagina di copertura dei vari siti degli operatori, per comodità le elencheremo qui

TIM Fastweb Vodafone Infostrada Tiscali

2. Usare FiberMap: Sito eccellente di Irideos, con FiberMap non solo potremo controllare la nostra copertura attuale, ma anche eventuali upgrade in arrivo.

Ps: Vista la mole di utenza che lo usa il sito tende a esser lentino, bisogna aspettare un po per ogni step.

3. Dare un occhiata alle pagine copertura di OpenFiber e FlashFiber citate a inizio articolo. Unico appunto da fare: dall’installazione del ROE nel nostro palazzo all’effettiva copertura possono passare anche diversi mesi (a volte anche un anno).

 

Quale Router Wifi scegliere ?

Una buona linea in fibra implica un buon router Wireless da accoppiare a quello dell’operatore per usufruire appieno di tutta la banda che abbiamo a disposizione.

Per scegliere il router adatto in base alla nostra linea (FTTC o FTTH) consigliamo quindi di dare un occhiata al nostro articolo “Router Broadband, quale acquistare ?

 

In conclusione, speriamo di aver dato un quadro abbastanza completo della situazione attuale della fibra in Italia. Ci riserviamo di aggiornare l’articolo man a mano che ci saranno notizie importanti o nuovi sviluppi!

Guido Bernardini

Appassionato di Informatica e Gaming sin da bambino, inizia a lavorare in un piccolo negozietto di riparazioni a 16 anni, poi arrivarono i dual core e questa è un altra storia : - )