Come migliorare la nostra rete wireless

Il wireless è senza ombra di dubbio una delle migliori innovazioni di questo secolo che ha avuto nell’ultimo ventennio un evoluzione enorme, la possibilità di spostare grandi quantità di dati senza il bisogno di cavi fino a poco tempo fa era fantascienza.

Ma anche questo incredibile metodo di comunicazione ha dei difetti, spesso dovuti alla sua natura stessa che causano all’atto pratico nelle nostre case cali di velocità, assenza di segnale è tante altre cose.

In questo articolo vedremo come sopperire a questi problemi con soluzioni pratiche ma efficienti.


Premessa: Questo articolo sarà un po prolisso per necessità, alcuni concetti (come ad esempio i canali e le frequenze) richiedono di dilungarsi un poco.

Nel caso in cui abbiamo la certezza che il nostro router non sia di qualità a prescindere da tutto, consiglio di saltare direttamente al punto 4 della guida.

Fatta questa premessa iniziamo: quando ci troviamo di fronte a un problema di ricezione con la rete Wi-Fi, ci sono diversi motivi/soluzioni.

 

1°. La disposizione

Router incastrato dentro un mobile sotto altre apprecchiature: un perfetto esempio di come NON tenerlo.

La disposizione, spesso sottovalutata, può comportare un significativo calo di segnale, la miglior soluzione sarebbe una propagazione del segnale “a vista” senza ostacoli, ma chiaramente e strutturalmente non è sempre possibile.

I principali nemici del segnale wireless sono: muri in cemento armato, muri in cartongesso, cartoni, legno ecc.. pertanto vien da se che in presenza di tali ostacoli, il segnale può subire un considerevole calo.

Il consiglio dunque è: cercare di spostare il router in un posto dove ci sono meno ostacoli possibili, ad almeno 1 metro di altezza e senza chiuderlo dentro un mobile (errore comune) nel caso di case a più piani sarebbe bene optare per la soluzione 3 o meglio ancora la soluzione 4.

 


2°. Interferenze a causa del canale Wifi

Situazione interferenze in un normale palazzo a Roma

Se il nostro router è disposto bene ma continuiamo ad avere problemi di segnale è possibile anche che ci troviamo di fronte a un interferenza, la rete standard 2.4 GHz dei router difatti è molto frequente ed opera in uno spettro di 14 canali da 22 MHz ognuno che si sovrappongono, ad esempio il canale 1 ha un intervallo di frequenza che va da 2401 a 2423 (22 MHz per l’appunto) e il canale 3 va da 2411 a 2433, vien da se che le frequenze che vanno da 2411 a 2423 potrebbero sovrapporsi creando interferenze.

Dobbiamo quindi trovare un “canale” con meno interferenze possibili o nel migliore dei casi “libero” tenendo a mente un semplice fatto: le uniche combinazioni di canali che non interferiscono mai sono: 1, 6, 11 / 2, 7, 12 / 3, 8, 13.

Come fare quindi ? Dunque, innanzitutto dobbiamo analizzare le reti wireless della nostra zona, se ci troviamo su un sistema Windows abbiamo diversi strumenti come Acrylic Wi-Fi o WifiInfoView (download nella pagina in basso), in questo esempio useremo quest’ultimo.

Una volta scaricato e scompattato WifiInfoView, avviamolo dal relativo .exe e ci troveremo subito di fronte la schermata principale:

wifiinfoview wireless

Come potete vedere WifiInfo riporta numerose informazioni, il nome della rete (SSID), il Mac Address, il tipo di Wifi, la potenza del segnale e la sua qualità ecc..

A noi interessa il campo “Channel”, una volta individuata la nostra rete wifi (se non ricordiamo il nome basterà ordinare le reti per potenza per individuarla) dovremmo quindi notare se il nostro canale può “interferire” con quello del router dei vicini.

Nel nostro caso (rete TIM) il nostro canale è 1 e nella nostra zona ci sono BEN cinque router con il nostro stesso canale, un canale 3 (che interferisce nelle frequenze del canale 1 come descritto sopra) cinque con il canale 4 (che interferisce nelle frequenze del canale 1 da 2416 a 2423) un canale 6 e un canale 11.

Come possiamo facilmente constatare la situazione attuale NON è buona, le interferenze sono parecchie, sia a causa di router sul nostro stesso canale, sia per la presenza di canali che usano parzialmente le nostre stesse frequenze, inoltre non sono liberi canali “vuoti”, l’unica cosa che possiamo fare è optare per un canale con meno interferenze di quello attuale e su router il più distanti possibili.

Escludiamo subito le ultime tre reti, sono distanti ma stanno sul canale 1 e 3 che presentano troppe interferenze, la quart’ultima (il router FRITZ) sta sul canale 6, molto meglio visto che solo le reti su canale 4 andranno parzialmente a interferire, ma c’è un ulteriore opzione ancora migliore, il canale 11 sul quale c’è solo un lontano Linksys e dove non sono presenti ulteriori interferenze, ottimo!

A questo punto, dal menù del nostro router, sezione wireless, basterà cambiare il canale da 1 a 11 et voilà.

Da android, un software ottimo per fare questa analisi in maniera automatica è WiFiAnalyzer.

NB: La miglior cosa da fare sarebbe optare per un router che lavora su banda 5 GHz, che oltre a una minore diffusione (il che si traduce con meno interferenze) offre anche una maggiore velocità, qui quelli consigliati -> Router Broadband, quale acquistare ?

 

 


3°. Acquistare un range extender o una wireless powerline

tp link re200 wireless
Il TP-Link RE200, un ottimo Range Extender con supporto Wireless AC750

Nel caso di case piuttosto grandi o con molte barriere architettoniche che ostruiscono il segnale, si potrebbe optare per una soluzione economica ma spesso efficace: un Range Extender.

Il range extender è un dispositivo atto a estendere/espandere il segnale wifi, viene solitamente posizionato a metà tra il router e il punto che vogliamo raggiungere, permettendoci quindi di raggiungere un punto che per il router da solo è inaccessibile.

Presenta però due difetti: un aumento delle interferenze (chiaramente, visto che che c’è un raddoppio delle trasmissioni) e un dimezzamento della banda/velocità, difetti importanti ma potenzialmente trascurabili se il nostro unico scopo è portare il segnale altrove, ad esempio su delle periferiche che dovranno solo navigare, d’altra parte meglio avere metà della banda che nessun segnale.

In alternativa possiamo optare per una wireless powerline, ovvero una powerline (un dispositivo che permette la trasmissione dati su rete elettrica) che ha anche funzionalità wireless.

Come funziona ? Semplicemente all’acquisto avremo 2 dispositivi, uno da collegare a una presa elettrica vicino al router, che verrà connesso allo stesso tramite un cavo ethernet, l’altro invece, connesso in qualsiasi parte della casa (che ovviamente condivide lo stesso impianto elettrico) dove propagherà il segnale che riceve via wireless (o sempre via ethernet volendo).

 

p link tl wpa4220 wireless
Una PowerLine Wireless è una soluzione ottimale se abbiamo un buon impianto elettrico

E’ uno stumento ottimo nel caso in cui l’impianto elettrico di casa nostra sia di qualità, oltretutto in questo caso non ci sarà neanche un dimezzamento della banda (impianto permettendo) visto che verrà veicolata in origine partendo da un cavo ethernet diretto al router.


4°. Cambio del router o Aggiunta di un router

netgear r7800

Se nessuna delle soluzioni sopra ci soddisfa, se la disposizione del router è corretta, se il canale è quello giusto e se non apprezziamo in particolar modo range extender e power line, l’unica soluzione possibile (e potenzialmente la migliore) è cambiare modem router o aggiungerne uno broadband (soluzione ideale nel caso di case su più livelli).

Per quanto riguarda i router consigliati dipende dalla nostra banda, qui i link delle rispettive guide:

Router Broadband, quale acquistare ?

Fibra Ottica 100Mb, quali router/modem acquistare ?

Fibra Ottica 200Mb, quali router/modem acquistare ?

 

Guido Bernardini

Appassionato di Informatica e Gaming sin da bambino, inizia a lavorare in un piccolo negozietto di riparazioni a 16 anni, poi arrivarono i dual core e questa è un altra storia : - )

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